Il 12 gennaio 2027 termina il supporto esteso di Windows Server 2016, nelle edizioni Standard, Datacenter, Essentials e MultiPoint Premium. Il supporto principale era già finito a gennaio 2022: da allora il sistema riceve solo aggiornamenti di sicurezza, che dopo quella data si interromperanno.
Cosa succede dopo la scadenza
I server non si spegneranno e continueranno a funzionare, ma ogni nuova vulnerabilità scoperta resterà aperta. I sistemi fuori supporto sono tra i bersagli preferiti degli attacchi informatici, e per molte aziende sono anche un problema di conformità, per esempio con il GDPR o con gli obblighi della direttiva NIS2.
Le opzioni
- Migrazione a Windows Server 2025, su hardware nuovo o virtualizzato
- Spostamento di alcuni servizi in cloud (file, posta, backup)
- Soluzione ibrida: server locale per i gestionali, cloud per il resto
- Aggiornamenti di sicurezza estesi a pagamento, solo come soluzione ponte
Muoversi per tempo
Mancano tre mesi: una migrazione ben fatta richiede inventario dei servizi, verifica della compatibilità dei gestionali, scelta dell’hardware e un fine settimana di intervento. Prima di tutto, un backup completo e verificato. Offriamo server Dell e HPE, licenze Microsoft e backup Veeam per pianificare insieme il passaggio senza fermare l’attività.
Fonti: Microsoft Learn – Ciclo di vita di Windows Server 2016; Windows Server Blog.