Per le organizzazioni inserite nel 2025 nell’elenco dei soggetti NIS, a ottobre 2026 scade il termine per adottare le misure di sicurezza di base previste dal D.Lgs. 138/2024, che recepisce in Italia la direttiva europea NIS2. Lo ricorda l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) nel Vademecum pubblicato l’11 settembre 2026.
Chi è interessato
Il termine è di diciotto mesi dalla comunicazione di inserimento nell’elenco ricevuta dall’ACN, quindi la data esatta va verificata su quella comunicazione. Per i soggetti inseriti per la prima volta nel 2026 la scadenza è più avanti, a luglio 2027.
Quali misure
Il riferimento tecnico è la Determinazione ACN 379907/2025: l’Allegato 1 vale per i soggetti importanti, l’Allegato 2 per i soggetti essenziali. Tra gli ambiti coperti:
- Governance e gestione del rischio informatico
- Gestione e notifica degli incidenti al CSIRT Italia
- Backup e continuità operativa
- Controllo degli accessi e autenticazione a più fattori
- Sicurezza delle reti e dei sistemi, aggiornamenti
- Sicurezza dei fornitori e formazione del personale
Le altre scadenze
La notifica degli incidenti significativi è già operativa da gennaio 2026. Ogni anno, dal 1° gennaio al 28 febbraio, i soggetti NIS devono registrarsi o aggiornare la registrazione sul portale ACN.
Come possiamo aiutarvi
La conformità NIS2 è prima di tutto un percorso organizzativo, ma molte misure sono tecniche: firewall e segmentazione della rete, antivirus gestito, backup verificati, accessi sicuri, aggiornamento dei sistemi. Su questi aspetti possiamo affiancare voi e il vostro consulente, con soluzioni Cisco Meraki, ESET e Veeam.
Fonti: ACN – Online il Vademecum per i soggetti NIS; ACN – Modalità e specifiche di base; ACN – FAQ misure di sicurezza e notifica incidenti.